mercoledì 19 settembre 2007

LA SOLITA MUSICA

Just Foreign Policy Iraqi Death Estimator

La nuova guerra si avvicina, ne sento il fetore. É un odore acre di sangue pronto a spillare, di cervella in fermento, di sudorazione e di viscere che si contorcono. La polvere da sparo è pronta per essere fatta esplodere, il fuoco ha voglia di divampare, i proiettili non stanno più nelle canne.
Vedo labbra che si muovano alacremente, sentenziando, accusando, penetrando, convincendo. La macchina del consenso è oliata e funziona alla perfezione. La paura si insinua nelle case dei telespettatori. È una viscida creatura che attacca le menti vuote, insinuandosi negli animi come un virus.
Nessuno è capace di ammettere che la guerra è bella, che porta ricchezza, che è conveniente. Eppure anche questa è una bugia. La guerra accumula paura e la paura è la benzina che serve per alimentare la macchina del controllo. Ecco la verità.
Siete pronti la nuova danza di missili?
Il valzer delle sofferenze?
Il balletto delle esplosioni?
Il tip-tap delle mitragliette?
Il liscio del napalm?
Il boogie-woogie dei lamenti?
La giga di morte?
La musica tanto è sempre quella…

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